Il Progetto : Obiettivi

La globalizzazione dei mercati, l'orientamento delle organizzazioni verso il mercato/ambiente, l'impiego e lo sviluppo di tecnologie informatiche hanno evidenziato l'esigenza di rivedere la formazione del personale, finalizzandola alla crescita delle competenze necessarie per lo sviluppo dei settori produttivi e delle loro continue trasformazioni. Anche le richieste che arrivano dalla legislazione vigente, riguardanti i contesti e gli ambienti di lavoro e le professioni, conducono le imprese ad adeguare la preparazione professionale dei propri addetti, per migliorare e rendere più sicuri gli ambienti di lavoro e le professioni.

Gli obblighi definiti dalla legislazione inerente la Sicurezza e Salute sul lavoro, il D.lgs. 81/2008 e più recentemente l'Accordo Conferenza Stato Regioni del Gennaio 2012 ha rivisto gran parte delle norme sulla sicurezza e Salute aziendale, soprattutto quelle inerenti gli obblighi riguardanti la Formazione e Informazione dei lavoratori.

In particolare sono stati precisati gli ambiti della formazione, attraverso una codifica degli apprendimenti, dei soggetti interessati e della metodologia oltre che alla organizzazione con cui questa può essere effettuata. Tali chiarimenti partono dall’assunto che il datore di lavoro è anche datore di sicurezza. Da ciò ne deriva che il danno da lavoro diventa un reato solo se l’imprenditore non ha fatto tutto ciò che poteva per evitarlo. E’ evidente quindi il ruolo cardine che la formazione e l’informazione preventiva gioca in questa situazione.

Vi è quindi un ruolo nuovo della formazione e, soprattutto, delle esigenze di formazione: i lavoratori devono possedere competenze, sui temi della sicurezza, nuove rispetto al passato, che non attengono soltanto agli aspetti tecnico-specialistici, ma anche a quelli gestionali, comportamentali ed organizzativi.

L’esigenza è quella di praticare formazione sulla Salute e Sicurezza a tutti i livelli, sia direttivi (per sviluppare una funzione che sia coerente con gli obiettivi strategici) che esecutivi (per rendere più efficaci ed efficienti i processi produttivi, distributivi e di sicurezza) - insomma in altre parole creare una "CULTURA AZIENDALE della SICUREZZA" che sia partecipativa.

Per realizzare ciò, mantenendo costi supportabili, occorre verificare se la formazione classica ha ancora la sua convenienza rispetto a quella FAD. Con FAD si limitano o azzerano le spese di viaggio, le diarie e, in generale, i disagi degli spostamenti, oltre a causare assenze dal servizio dei dipendenti per effettuare la presenza nell’aula di formazione. E' in quest'ottica che la formazione mediante e-learning permette un notevole risparmio.


Il lavoratore che fruisce di un corso FAD si pone davanti ad un PC (a casa o in azienda), si collega ad un sito dedicato dove è presente la piattaforma di e-learning e, attraverso il riconoscimento personale con user e password, accede ad un percorso formativo dedicato basato su corsi interattivi di formazione alla sicurezza strutturati attraverso contenuti multimediali e di interazione sia con gli altri discenti facenti parte della classe che con i tutor on-line. La formazione così erogata può essere interrotta e ripresa quando è più comodo, svolta direttamente dal proprio posto di lavoro e soprattutto, grazie a questi aspetti, coinvolgere e responsabilizzare il dipendente nel processo formativo stesso in modo da poter realizzare quel processo di partecipazione che è richiesto.

I corsi sono ricchi di testi, illustrazioni, riferimenti grafici, video, links d'approfondimento e materiale da scaricare con tests di autovalutazione intermedi, tutoring on-line, forum e test finali di apprendimento. Ogni attività è monitorata costantemente sia in termini di tempi di permanenza minimi all'interno di ogni singolo corso che di raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento grazie ai numerosi tests presenti.

Come si può intuire il principale vantaggio della FAD è quello di ridurre i tempi e i costi di diffusione delle conoscenze migliorando, nel contempo, l'accesso alle informazioni, controllando, mediante la somministrazione di test certificati, il risultato del processo formativo svolto, attestandone e certificandone, laddove richiesto, il "buon esito").


Oltre a garantire l'assolvimento degli obblighi normativi, la piattaforma FAD di Enaip Lombardia permette ai suoi clienti di avviare un piano formativo a costi contenuti, in termini di tempo o di impegno della forza lavoro o della dirigenza, adempiendo integralmente a quanto richiesto dalle specifiche normative.